Da cosa dipende il posizionamento di un sito web? Scopriamolo insieme!

Possedere un sito web posizionato ed indicizzato, è una necessità fondamentale per qualsiasi azienda o libero professionista. Anche per questo, diventa importante tenere in considerazione quali fattori siano fondamentali, e quali no.

Il posizionamento di un sito internet all’interno dei motori di ricerca, non è una scienza esatta. Di fatto, nessuno potrà garantire con assoluta certezza la prima posizione su Google dopo l’inserimento di determinate parole chiave, dette “Keywords”.

E’ però possibile applicare opportune metodologie per migliorarla!

L’insieme delle tecniche, volte al miglioramento della propria posizione e dell’indicizzazione su Google, di determinati siti o portali, è definita SEO (Search Engine Optimization). Ne esistono tipologie diversificate ma, in linea di massima, si dividono in due categorie:

SEO On-page e SEO Off-Page.


La SEO “on-page” è definita come l’insieme delle attività volte all’ottimizzazione delle pagine di un sito (codice, contenuti, ecc.).

La SEO “off-page”, invece, è l’insieme delle attività di creazione dei link diretti verso il nostro portale, i quali, sono un segnale rilevante per i motori di ricerca che premiano l’autorevolezza di un sito offrendogli posizioni più elevate nella SERP (Search Engine Results Page – Risultati di Ricerca).

Per quanto riguarda il posizionamento di un sito web, incide molto anche l’Aspetto Qualitativo dei contenuti. Un fattore di rilievo, è rappresentato dalla SEO Content o Copywriting, ossia dai contenuti ottimizzati dal punto di vista SEO.

Ottimizzare i contenuti secondo questa logica, si dimostra molto importante e sotto certi aspetti fondamentale. E’ per questo infatti, che è necessario seguire alcune semplici regole;

Prima di tutto, stabilita la Keyword Primaria (che identifica l’argomento principale), è essenziale inserirla come una delle prime parole dei propri contenuti web. Questo per massimizzare l’effetto di posizionamento del sito web e indicizzazione per argomento.

A sua volta, un altro aspetto, è rappresentato dalla presenza di link interni (che a loro volta rimandano ad altre pagine del sito). Agganciati a loro volta ai cosiddetti anchor text, ossia i termini o “parole” abbinate a loro volta ai collegamenti. Anche questi, se ottimizzati, fanno la propria differenza, sia in termini qualitativi che quantitativi.

Spesso, le “parole chiave” utilizzate all’interno del testo del link sono molto più importanti del contenuto della pagina e dei meta TAG. Infatti alcuni ipertesti web, sono posizionati nelle prime posizioni con termini molto competitivi, grazie al fatto di avere molti altri siti che li “linkano” utilizzando determinate keyword nel testo.

Altro passaggio, è rappresentato dall’Ottimizzazione delle Immagini. Se osserviamo altri siti web, e indaghiamo un po’ all’interno del codice, noteremo che il nome dei file (che siano JPG, PNG, o quant’altro) sono spesso stringhe alfanumeriche senza una logica particolare, o con sistemi di automatismo, es: 2173a841g83.JPG . Questo, in ottica SEO, è un grave errore. Google, infatti, favorisce l’indicizzazione di file od immagini che hanno un “filename” specifico, con un senso, e che sia ben inglobato all’interno delle pagine di un determinato sito o portale web. In un’ottica di questo genere, quindi, facendo un esempio, un buon file od immagine potrebbe essere definito in questi termini; es: 12-gatto-di-casa.JPG .

Altro passaggio da tenere in considerazione è l’ottimizzazione dell’URL. Quest’ultimo, infatti, è il primo elemento che il motore di ricerca utilizza per classificare ed indicizzare una determinata pagina web. Un errore, quindi, sarebbe lasciare l’URL come stringa alfanumerica. Es:

www.sito.it/314789dh989fa.html

In questi termini, non è quindi ottimizzato. Potresti, ad esempio, in base alla parola chiave primaria dell’articolo, sviluppare un URL personalizzato consono all’argomento centrale del post. E’ inoltre consigliato, eliminare le preposizioni e gli articoli (le cosiddette “stopwords”). Facciamo un esempio:

www.sito.it/auto-usate-toscana.html

Questo potrebbe essere un URL ottimizzato, nel caso in cui il post o la pagina parli delle auto usate disponibili in Toscana.

Tenendo a mente queste semplici regole, che naturalmente sono SOLO ALCUNI dei criteri attraverso cui Google Calcola e mette in atto la nostra indicizzazione / posizionamento agganciato a determinate parole chiave, sarà possibile migliorare il proprio posizionamento.

Se poi avrai bisogno di una consulenza o di affidarti ad esperti del settore, contattaci pure senza impegno attraverso il nostro sito web!

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