Consulenza Google Ads

Consulenza Google Ads: più risultati, meno sprechi di budget

Se stai cercando una consulenza Google Ads, probabilmente sei in uno di questi momenti: vuoi far partire le campagne “bene” e non a tentativi, oppure le hai già attive ma senti che stai pagando troppo per risultati troppo piccoli. In entrambi i casi la domanda non è “posso fare pubblicità su Google?”, perché la risposta è ovviamente sì. La domanda vera è: come trasformare Google Ads in un canale affidabile, misurabile e sostenibile nel tempo, senza dipendere da improvvisazioni, da impostazioni “di default” o da ottimizzazioni che guardano solo ai clic.

Google Ads può diventare un acceleratore potente: ti porta contatti, chiamate, preventivi o vendite in tempi rapidi. Ma può anche trasformarsi in un rubinetto aperto: budget che scorre, grafici che si muovono, e la sensazione che i risultati non siano mai davvero sotto controllo. La differenza la fa un insieme di cose semplici da dire e più difficili da fare bene: strategia, tracciamento, struttura dell’account, messaggi chiari e ottimizzazione continua.

Exedere Web Marketing lavora con aziende e professionisti da molti anni e con un principio molto concreto: la pubblicità non deve “fare rumore”, deve produrre ritorno. È anche il motivo per cui, quando parliamo di consulenza Google Ads, non parliamo solo di campagne, ma di un metodo che collega obiettivi, numeri e scelte operative. Il risultato che cerchiamo non è “più traffico”, è più clienti e un costo sostenibile per ottenerli.

Perché una consulenza Google Ads e non “solo campagne”

Molte aziende partono con una buona intenzione: “facciamo Google Ads per farci trovare”. Spesso però la realizzazione diventa un mix di impostazioni standard, annunci generici e scarsa misurazione. Il problema è che Google Ads è una piattaforma enorme: funziona benissimo quando è guidata, ma tende a disperdersi quando manca una direzione precisa. Una consulenza serve proprio a questo: mettere un piano sopra lo strumento.

Quando parliamo di consulenza, non intendiamo “gestire un pannello”. Intendiamo costruire un percorso completo che parte da una domanda semplice: che cosa deve succedere perché tu dica che Google Ads sta funzionando? Può essere una chiamata al giorno in più, dieci richieste preventivo al mese, un obiettivo di margine, una quantità minima di vendite, o la riduzione del costo per contatto rispetto all’anno scorso. Senza questa risposta, qualsiasi ottimizzazione diventa casuale.

Una consulenza fatta bene ti aiuta a:

  • evitare sprechi (clic non pertinenti, pubblico sbagliato, campagne sovrapposte);
  • misurare correttamente (conversioni, chiamate, richieste, vendite);
  • decidere con dati e non con sensazioni;
  • scalare quando ha senso, senza aumentare il rischio.

E soprattutto ti aiuta a non cadere in una trappola molto comune: credere che “se aumento il budget, aumentano i risultati”. A volte succede, a volte no. Senza fondamenta solide, più budget significa solo più spreco.

Quando Google Ads non funziona: segnali e cause tipiche

Se sei già attivo su Google Ads, potresti riconoscerti in uno o più di questi segnali:

  • Arrivano clic, ma non arrivano contatti.
  • Arrivano contatti, ma sono poco qualificati o non in target.
  • Le chiamate aumentano, ma il commerciale dice “sono persone confuse”.
  • Il costo per contatto è salito e non sai più cosa toccare.
  • Hai cambiato annunci, budget e strategie, ma i risultati restano instabili.
  • Hai la sensazione che “Google dica di fare una cosa” e il tuo business ne richieda un’altra.

Nella pratica, le cause più frequenti sono poche e ricorrenti:

1) Tracciamento conversioni incompleto o errato

È la causa numero uno. Se le conversioni non sono tracciate bene, Google “ottimizza” su segnali sbagliati. Puoi anche avere un CTR ottimo e un CPC ragionevole, ma se il sistema non capisce quali azioni contano davvero (richiesta preventivo, chiamata, acquisto), l’algoritmo non ha una bussola affidabile. Il risultato è una campagna che sembra attiva ma non migliora mai sul serio.

2) Struttura dell’account confusa

Campagne troppo generiche, gruppi di annunci pieni di keyword diverse, mescolanza tra brand e non-brand, annunci identici per servizi differenti: tutto questo crea un effetto “nebbia”. Quando la struttura è confusa, è difficile capire cosa funziona e cosa no. E se non lo capisci tu, difficilmente lo capirà la piattaforma.

3) Query non pertinenti e mancanza di controllo

Google Ads può mostrare annunci anche per ricerche che “assomigliano” alle tue keyword. Se non controlli regolarmente i termini di ricerca e non inserisci esclusioni, paghi clic che non hanno alcuna possibilità di diventare clienti. Questo è uno dei motivi per cui molte aziende dicono: “spendiamo tanto e non capiamo dove finisce”.

4) Messaggio e pagina non allineati

Un annuncio promette una cosa, la pagina di atterraggio ne racconta un’altra, oppure chiede troppe azioni, oppure è lenta o poco chiara. Qui non è una questione estetica: è una questione di fiducia e di tempo. L’utente decide in pochi secondi se restare o uscire. Se la pagina non fa capire subito “sei nel posto giusto”, la campagna perde efficacia e il costo per conversione sale.

5) Obiettivi non realistici o KPI sbagliati

Se si giudica Google Ads solo su clic o impressioni, si rischia di ottimizzare verso metriche “vanitose”. A noi interessa la parte finale: contatti utili, vendite, margini, appuntamenti. A volte serve anche il coraggio di dire: questa campagna sta portando traffico ma non sta portando valore. E va cambiata.

Metodo Exedere: audit, strategia, setup, ottimizzazione

Una consulenza Google Ads efficace segue un percorso ordinato. Non perché “ci piace la teoria”, ma perché è l’unico modo per ottenere risultati ripetibili. Il nostro approccio è pensato per chi vuole chiarezza: cosa fare, perché farlo, quanto impatta, e come misuriamo i progressi.

Step 1: Audit dell’account (o analisi preliminare se parti da zero)

Se hai già campagne attive, partiamo da un audit: struttura, impostazioni, storico, search terms, annunci, estensioni, segmentazioni, pubblico, geografie, programmazione, strategie d’offerta e, soprattutto, conversioni. L’obiettivo non è trovare “colpe”, è capire dove si stanno generando dispersioni e quali leve possono produrre un miglioramento veloce.

Se invece parti da zero, l’audit diventa un’analisi del contesto: mercato, concorrenza, stagionalità, punti di forza, limiti logistici, margini, e capacità interna di gestire i lead (che è un punto spesso sottovalutato).

Step 2: Strategia e architettura

Definiamo obiettivi e priorità. Non tutte le aziende devono fare tutto subito. A volte è più intelligente partire con poche campagne Search “chirurgiche” e ben tracciate, invece di aprire dieci direzioni e non governarne nessuna. In questa fase decidiamo:

  • quali servizi/prodotti spingere per primi;
  • quali aree geografiche coprire;
  • quali ricerche intercettare (intento alto, medio, informativo);
  • quali asset servono (landing, moduli, call tracking, messaggi).

Step 3: Setup tecnico e tracciamenti

Questa è la parte che fa la differenza tra una campagna “che gira” e una campagna “che migliora”. Impostiamo o verifichiamo i tracciamenti necessari: conversioni principali e secondarie, micro-azioni utili, qualità dei lead quando possibile, e una visione coerente tra piattaforme. L’obiettivo è che ogni decisione sia supportata da dati, non da supposizioni.

Step 4: Copy annunci e pagine

Scriviamo annunci che parlano come parla l’utente quando cerca. Non ci interessa riempire l’annuncio di parole. Ci interessa rendere chiaro il beneficio e ridurre dubbi. In parallelo, lavoriamo sulla pagina: messaggio coerente, prove di affidabilità, call to action evidente, e un percorso semplice.

Step 5: Ottimizzazione continua e report utili

Google Ads non è “set and forget”. È un sistema vivo. L’ottimizzazione continua comprende controllo delle query, aggiustamenti di offerta, test sugli annunci, miglioramenti delle landing, segmentazioni per device e località, e un lavoro costante per tenere il costo per conversione sotto controllo. La reportistica deve essere leggibile: poche metriche ma quelle giuste, collegate agli obiettivi di business.

Questo approccio è particolarmente adatto a PMI e attività locali che vogliono risultati concreti e misurabili, evitando sperimentazioni infinite.

Cosa include una consulenza Google Ads completa

Per evitare equivoci: “consulenza Google Ads” può significare tutto e niente. Qui ti diciamo in modo pratico cosa può includere un percorso completo, modulabile in base a obiettivi e budget.

Analisi e pianificazione

  • Analisi dei servizi/prodotti, margini e priorità commerciali.
  • Analisi della domanda e degli intenti di ricerca.
  • Definizione obiettivi e KPI (lead, vendite, costo per acquisizione, ROAS quando applicabile).
  • Roadmap operativa: cosa facciamo subito e cosa dopo.

Setup e correzioni tecniche

  • Verifica e configurazione tracciamenti conversioni.
  • Allineamento tra piattaforme e dati (per quanto necessario al progetto).
  • Strutturazione campagne e gruppi di annunci per intenti.
  • Impostazioni di targeting, aree, pianificazione, esclusioni.

Gestione e ottimizzazione

  • Controllo periodico dei termini di ricerca ed esclusioni.
  • Ottimizzazione annunci e test di varianti.
  • Ottimizzazione delle strategie di offerta (senza “fede cieca” negli automatismi).
  • Ottimizzazione per dispositivi e località.
  • Valutazione qualità lead e correzioni di rotta.

Landing e conversion rate

  • Analisi delle pagine di atterraggio e dei punti di frizione.
  • Proposte di miglioramento per aumentare conversioni.
  • Creazione o revisione di messaggi e call to action.

In altre parole: non “campagne”, ma un sistema che collega pubblicità, pagina e misurazione. È qui che si crea il vantaggio competitivo. Se investi, vuoi sapere cosa sta funzionando e cosa no. E vuoi migliorare, mese dopo mese.

Quanto costa una consulenza Google Ads (e cosa stai pagando davvero)

Il tema “costo consulenza Google Ads” è legittimo, perché online trovi tutto: da chi gestisce account con fee irrisorie a chi propone pacchetti molto alti senza spiegare cosa includono. Il punto è che la vera differenza non è solo il prezzo, è la qualità del lavoro e la chiarezza del perimetro.

In generale, paghi tre componenti:

  • Strategia e competenza: capire cosa serve davvero al tuo business e come tradurlo in campagne efficaci.
  • Tempo operativo: analisi, settaggi, test, ottimizzazioni, controlli continui.
  • Responsabilità sui numeri: lavorare con obiettivi misurabili, e non solo “gestire” qualcosa.

Diffida di due estremi:

  • chi promette risultati enormi in pochissimo tempo senza conoscere il tuo contesto;
  • chi parla solo di clic, impressioni e “visibilità”, senza legare le attività ai clienti.

La consulenza giusta ti fa risparmiare anche quando ha un costo: perché riduce sprechi e accelera decisioni corrette. In pratica, spesso l’investimento nella consulenza si ripaga con una migliore efficienza del budget, anche a parità di spesa pubblicitaria.

Casi d’uso: quando la consulenza Google Ads cambia davvero la traiettoria

PMI che vogliono lead qualificati (B2B o B2C)

Se sei un imprenditore o responsabile marketing di una PMI, spesso il tuo obiettivo è uno: contatti utili. Non “traffico”. Non “visibilità”. Contatti che diventano preventivi, appuntamenti, clienti. Qui la consulenza serve a costruire una macchina semplice e controllabile:

  • campagne Search su intenti ad alta intenzione;
  • messaggi chiari su ciò che fai e per chi;
  • landing con prove di affidabilità e call to action immediate;
  • misurazione seria per capire costo per lead e qualità.

Un aspetto cruciale è la gestione interna dei lead: se i tempi di risposta sono lunghi o la qualificazione è debole, anche la migliore campagna soffre. Una consulenza utile guarda anche questa parte e ti aiuta a rendere più efficiente l’intero processo.

Attività locali e servizi “urgenti”: farsi trovare quando conta

Ci sono business in cui il tempo è tutto: chi cerca un pronto intervento, un professionista in emergenza o un servizio immediato lo fa spesso da smartphone e decide in fretta. In questi casi, Google Ads può essere una leva enorme se usata con criterio:

  • targeting geografico realistico (dove puoi arrivare davvero);
  • campagne focalizzate su chiamate e contatti rapidi;
  • pagine veloci, con CTA visibile e messaggi rassicuranti;
  • tracciamento chiamate per capire cosa funziona.

Questa è una delle situazioni in cui si vede subito la differenza tra “mettere un annuncio” e fare una consulenza: la prima porta clic, la seconda porta interventi.

E-commerce: vendite sì, ma con margini sostenibili

Per un e-commerce l’obiettivo non è vendere “a qualsiasi costo”, ma vendere con margine. Qui la consulenza Google Ads si concentra su equilibrio tra volume e profitto: campagne che portano vendite, ma anche controllo su categorie, prodotti, stagionalità e rendimento reale. Un punto spesso ignorato è la qualità del catalogo e delle pagine prodotto: se la pagina non convince, Google Ads diventa più costoso perché deve “spingere” di più per ottenere la stessa conversione.

In e-commerce, una consulenza efficace lavora su due binari: ottimizzazione campagne e ottimizzazione percorso di acquisto. È il modo più veloce per stabilizzare il ritorno nel tempo.

Tracciamenti e misurazione: il cuore della consulenza

Se dovessimo dirti una sola cosa da controllare prima di investire altro budget, sarebbe questa: stai misurando bene? Perché Google Ads prende decisioni (e tu prendi decisioni) in base ai dati. Se i dati sono incompleti, le decisioni sono fragili.

In una consulenza Google Ads, la misurazione tipicamente include:

  • conversioni principali: richieste preventivo, chiamate, acquisti, appuntamenti;
  • conversioni secondarie: click su pulsanti importanti, compilazioni parziali, chat avviate (se utili);
  • qualità: quando possibile, valutazione dei lead per capire se stiamo ottimizzando verso “quantità” o verso “valore”.

Questo lavoro ha due benefici immediati: ti permette di capire cosa succede davvero e crea le basi per automatismi più intelligenti, perché l’algoritmo finalmente “vede” ciò che conta.

Landing page e creatività: far rendere l’investimento

Google Ads ti porta persone. La pagina deve trasformarle in clienti. Sembra banale, ma è qui che si perdono più soldi di quanto si pensi. Molte aziende inviano il traffico su pagine generiche, lente, piene di testo non orientato all’azione, o senza una prova concreta di affidabilità.

Una pagina che converte non è necessariamente “bella”. È una pagina che:

  • spiega subito cosa fai e per chi;
  • riduce dubbi con elementi di fiducia (esperienza, metodo, feedback);
  • rende facile la richiesta (form breve, CTA chiara, alternative come chiamata);
  • non distrae e non complica.

La consulenza Google Ads diventa davvero profittevole quando campagna e pagina lavorano insieme. E spesso basta poco per migliorare: un messaggio più chiaro, una promessa più concreta, una CTA più visibile, un modulo più semplice. Sono interventi che hanno un ROI altissimo perché aumentano conversioni a parità di budget.

Tempistiche e aspettative realistiche

Una delle frasi più pericolose in advertising è: “mi serve subito”. Capita, ed è comprensibile. Ma “subito” non deve diventare “a caso”. Google Ads può generare risultati in tempi rapidi, però la stabilità arriva con un lavoro progressivo.

In modo realistico:

  • nei primi giorni si raccolgono dati e si correggono errori evidenti;
  • nelle prime 2-4 settimane si stabilizza la struttura e si ottimizzano query/annunci;
  • nei mesi successivi si migliora efficienza, qualità lead e scalabilità.

Il punto non è inseguire il numero perfetto al giorno 3, ma costruire un canale che nel tempo diventi prevedibile. Questo è il vero vantaggio: sapere quanto spendi per ottenere un cliente e poter decidere se aumentare, mantenere o cambiare strategia.

Perché Exedere: trasparenza, esperienza, visione completa

Se stai valutando un partner per Google Ads, probabilmente hai già visto promesse e pacchetti. Noi preferiamo un approccio più concreto: partire dai tuoi obiettivi, definire cosa misuriamo, e lavorare con una logica di miglioramento continuo.

Ci sono tre elementi che, nella pratica, fanno la differenza:

  • Esperienza e metodo: non improvvisiamo, seguiamo un percorso e lo adattiamo al contesto.
  • Visione completa: Ads, sito/landing, tracciamenti, SEO local quando serve. Il risultato dipende dall’insieme, non da un singolo pannello.
  • Orientamento al ritorno: l’obiettivo è far rendere l’investimento, non generare report pieni di numeri scollegati dal business.

In più, la reputazione conta: la pagina “Opinioni Clienti” riporta una valutazione complessiva 5 su 5 (24 recensioni). È un indicatore semplice, ma importante: significa che il lavoro è percepito come serio e utile nel tempo.

Se hai avuto esperienze negative con altre agenzie o con campagne gestite in modo poco chiaro, ti capiamo: è una delle difficoltà più comuni per le PMI. Proprio per questo puntiamo su un rapporto trasparente, con obiettivi e confini definiti.

Come iniziare: consulenza gratuita e roadmap operativa

Il modo migliore per capire se una consulenza Google Ads può funzionare per te è partire con una valutazione concreta della situazione. Se hai già campagne attive, guardiamo i dati e individuiamo le priorità. Se parti da zero, definiamo insieme obiettivi, messaggi e struttura minima per partire bene.

Il primo passo non è “accendere tutto”. È costruire una roadmap semplice, con priorità chiare:

  • Alta priorità: misurazione corretta, struttura sensata, controllo sprechi.
  • Media priorità: test annunci, ottimizzazioni, miglioramento delle landing.
  • Bassa priorità (ma utile): ampliamenti e scalabilità solo quando i numeri sono sotto controllo.

Se vuoi, possiamo iniziare da una consulenza gratuita per capire il potenziale e impostare le prossime azioni in modo ragionato. L’obiettivo è uno: rendere Google Ads un canale che puoi finalmente gestire con serenità.

La voce dei nostri clienti

Non sono solo i numeri a raccontare chi siamo. Sono le persone che lavorano con noi da anni e hanno deciso di condividere la loro esperienza.

“Azienda TOP del settore. Ottimi professionisti.”

— Erica Estetica ⭐⭐⭐⭐⭐

“Grazie a tutto lo staff Exedere per l’ottimo servizio ricevuto. Consigliati!”

— Mario Petracca ⭐⭐⭐⭐⭐

“Davvero molto competenti e disponibili. Grande professionalità, attenzione e dedizione. Impeccabili quindi superconsigliati!!”

— Carlo Carletti ⭐⭐⭐⭐⭐

“Con loro ti senti al sicuro… le vendite del nostro e-commerce sono notevolmente aumentate da quando viene gestito da Giuseppe e il suo team.”

— Esseci Sport ⭐⭐⭐⭐⭐

“Sono cliente di Exedere dal 2009 e sono pienamente soddisfatto del loro servizio, in particolare della professionalità e della disponibilità.”

— Houses in Tuscany ⭐⭐⭐⭐⭐

“La collaborazione con Exedere è straordinaria. Competenza e professionalità, supporto strategico e sempre disponibili. Assolutamente da raccomandare!”

— Anita Villas ⭐⭐⭐⭐⭐

“L’esperienza con Exedere è stata eccezionale. Hanno curato SEO, Google Ads e campagne social migliorando notevolmente visibilità e conversioni.”

— Filippo Faro ⭐⭐⭐⭐⭐

Valutazione complessiva: 5/5 su decine di recensioni verificate.

FAQ sulla consulenza Google Ads

Cos’è una consulenza Google Ads e a cosa serve davvero?

Una consulenza Google Ads serve a trasformare la pubblicità su Google in uno strumento che porta risultati misurabili. Non si limita a creare annunci, ma analizza obiettivi, tracciamenti, struttura delle campagne e pagine di atterraggio, per ridurre sprechi e aumentare contatti, vendite o richieste di preventivo.

Quando ha senso richiedere una consulenza Google Ads?

Ha senso richiedere una consulenza Google Ads quando stai spendendo budget senza risultati chiari, quando i contatti sono pochi o poco qualificati, oppure prima di iniziare a investire per evitare errori strutturali. È utile anche se vuoi scalare le campagne mantenendo sotto controllo i costi.

Qual è la differenza tra gestione Google Ads e consulenza Google Ads?

La gestione Google Ads si concentra sull’operatività quotidiana delle campagne. La consulenza Google Ads va oltre: definisce strategia, obiettivi, tracciamenti, struttura e priorità. In pratica, la consulenza decide cosa fare e perché, la gestione esegue e ottimizza nel tempo.

Quanto budget serve per ottenere risultati con Google Ads?

Non esiste un budget valido per tutti. Dipende dal settore, dalla concorrenza e dagli obiettivi. Una consulenza Google Ads serve proprio a stimare un budget realistico e a usarlo in modo efficiente, concentrandosi su ricerche ad alta intenzione invece di disperdere la spesa.

Perché Google Ads porta clic ma non contatti?

Succede spesso quando il tracciamento è errato, le keyword non sono pertinenti o la pagina di atterraggio non convince l’utente. Una consulenza Google Ads analizza l’intero percorso, dalla ricerca all’annuncio fino alla pagina, per individuare dove si perde la conversione.

La consulenza Google Ads include anche l’analisi del sito o della landing page?

Sì, una consulenza Google Ads efficace considera anche il sito o la landing page. Se la pagina è lenta, poco chiara o non orientata all’azione, anche la migliore campagna diventa costosa. Migliorare la pagina aumenta le conversioni senza aumentare il budget pubblicitario.

Quanto tempo serve per capire se una campagna Google Ads funziona?

Di solito servono alcune settimane per raccogliere dati affidabili. Nei primi giorni si correggono errori tecnici e di struttura, poi si ottimizzano annunci e query. Una consulenza Google Ads punta a rendere i risultati stabili e prevedibili, non solo immediati.

Google Ads funziona anche per attività locali e professionisti?

Sì, Google Ads è particolarmente efficace per attività locali e professionisti. Con una consulenza mirata si impostano campagne geolocalizzate, orientate a chiamate e contatti rapidi. Questo permette di intercettare utenti pronti a scegliere, proprio nel momento del bisogno.

È possibile ridurre il costo per contatto con una consulenza Google Ads?

Sì, nella maggior parte dei casi il costo per contatto si riduce. La consulenza interviene su query non pertinenti, struttura delle campagne, annunci e pagine di atterraggio. Ottimizzando questi elementi, si ottengono contatti migliori a parità di budget investito.

Che ruolo ha il tracciamento delle conversioni nella consulenza Google Ads?

Il tracciamento delle conversioni è centrale. Senza dati corretti, Google Ads non può ottimizzare e nemmeno tu puoi valutare i risultati. Una consulenza Google Ads verifica e imposta il tracciamento giusto per misurare richieste, chiamate e azioni realmente utili al business.

Meglio affidarsi al supporto Google o a un consulente Google Ads?

Il supporto Google aiuta su aspetti tecnici della piattaforma, ma non conosce il tuo business. Un consulente Google Ads indipendente lavora su margini, obiettivi e qualità dei contatti, prendendo decisioni basate sul ritorno economico e non solo sull’aumento della spesa pubblicitaria.

Come capire se una consulenza Google Ads sta dando valore?

Una consulenza Google Ads sta dando valore quando sai quanto spendi per ottenere un contatto o una vendita e puoi decidere se aumentare o ottimizzare. Chiarezza sui numeri, riduzione degli sprechi e miglioramento della qualità dei lead sono i segnali principali.

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