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[PILLOLE] DI STRATEGIE DI WEB MARKETING PER E-COMMERCE

Iniziamo subito con il dire, che non si può parlare in assoluto DELLA STRATEGIA per UN SITO E-COMMERCE perché le variabili in gioco sono molteplici. Fra le principali:

  • Tipo di prodotto.
  • Targeting non solo geografico ma di utenti a cui è destinato.
  • Possibilità di “spending” da parte dell’azienda cliente.
  • Analisi sul tempo dell’acquisto (macro conversione) da parte degli utenti.
  • Piattaforma e-commerce utilizzata.

IL NOSTRO ESEMPIO PRATICO
Questo articolo si baserà su un esempio pratico e reale, per un’attività di Web Marketing di un sito e-commerce  con queste caratteristiche:

  • Vendita di articoli per la telefonia/ High Tech.
  • Target geografico: Italia.
  • Utenti B2B (Consumatori Finali).
  • Capacità di “spending” medio/bassa.
  • Fase del progetto: start up.

LA SCELTA DELLA PIATTAFORMA ECOMMERCE
La scelta della piattaforma e-commerce è di strategica importanza poiché su di essa si “poggeranno” le basi per l’intera attività di Web Marketing. Non solo; è lo strumento di vendita quindi deve essere “funzionale”, “snello” e rispondere in maniera diretta alle esigenze degli utenti. Personalmente prediligo Magento ma vanno benissimo anche PrestaShop e Woocommerce (Plug In per WordPress); la cosa importante è  quella di usare piattaforme “Open Source” altamente diffuse come quelle citate; hanno dalla loro molteplici vantaggi fra i quali quelli poter trovare (e di norma a costi molto contenuti) moduli/plug-in constantemente aggiornati ed al “passo” con i tempi.

E’ buona norma che il sito preveda un’area riservata; possibilità di iscrizione alla newsletter, gestione buoni sconto, una “Live Chat” per rispondere in tempo reale alle domande degli utenti; sarebbe l’ideale prevedere anche una sezione Blog. Dopo un periodo di “rodaggio”, è bene integrare il sito con piattaforme esterne e certificate per la gestione feedback & recensioni come per esempio Feedaty.

LE STRATEGIE DI WEB MARKETING AD ADOTTARE
Premessa indispensabile è quella di tenere presente che, per un sito e-commerce di telefonia, in base ai dati reali in nostro possesso, il 90% degli acquisti si ottiene entro le prime 24 h di accesso al sito (quindi il giorno stesso). Tenendo conto di questo aspetto, le strategie da adottare possono essere suddivise in due macro aree:

  • Risposta alla ricerca diretta: il sito deve essere visibile quando un utente effettua una query di ricerca per “nome prodotto”.
  • Branding Awareness / Percepition: il brand deve ottenere recensioni positive da parte degli acquirenti e dare una buona impressione a livello di presenza nel canali social e/o piattaforme esterne come quelle dei Comparatori di Prezzo o Market Places.


SEO, SEO, SEO MA… NON SOLO SEO

Partendo dal presupposto che le descrizioni dei singoli prodotti saranno molto probabilmente “copiate” dal produttore quindi saranno presenti su altre centinaia di pagine / siti e che un sito come quello di un e-commerce di telefonia è ad altissimo livello di concorrenza, l’ottimizzazione SEO deve essere curata nei minimi dettagli.

Fra le principali accortezze segnalo:

  • Breadcrumb  (letteralmente “briciole di pane”) ovvero il percorso di navigazione del sito che si vede nella barra del brower,   deve essere corrispondente alla struttura del sito in base alle categorie prodotto / sub categorie (se presenti) e filename con il nome del prodotto stesso.
  • Evitare meta duplicati nel sito.
  • Il filename delle immagini e relativi tags/attributi devono corrispondere al nome prodotto.
  • Nelle categorie prodotto (perlomeno quelle principali) inserire blocco testo personalizzato e aggiornarlo costantemente con i nuovi aggiornamenti da parte del produttore.
  • Fare un buon lavoro di link building e di blog / article marketing.

Ma, coma da titolo… SEO ma non solo SEO.

COMPARATORI DI PREZZI / MARKET PLACES
I comparatori di prezzo (ad es. TrovaPrezzi, Kelkoo ecc) hanno il grande vantaggio rispetto ai Market Places (Ebay, Amazon ecc.) di veicolare direttamente traffico al sito quindi l’utente può essere “tracciato” per eventuali azioni di Remarketing e/o per invitarlo a compiere altre azioni che non siano direttamente quelle della vendita (per es. inscrizione alla “NewsLetter“; richiesta buono sconto, ecc.).

Dalla loro i Market Places “godono” di un forte trust da parte degli utenti che alle volte li prediligono all’acquisto diretto sul sito. Nella fase iniziale del progetto è bene essere presenti sia dei comparatori di prezzi che nei Market Places poiché, oltre a poter favorire una vendita immediata danno immediata visibilità al Brand.

Dato che queste piattaforme costano (a seconda del volume nemmeno poco!) il consiglio è quello di iniziare con poche e selezionate promozioni su prodotti di “punta” e che da parte del gestore del sito siano rispettati scrupolosamente i tempi di consegna e tutti i processi di Costumare Care. In questo modo si riceveranno recensioni positive che aumenteranno il trust della propria attività verso quelli che saranno i clienti futuri.

GOOGLE ADWORDS
Come ben si sa Google Adwords è uno strumento potentissimo che consente moltissime possibilità. Va anche detto che per una attività come quella del nostro esempio dove si hanno a catalogo moltissimi prodotti con un margine di guadagno generalmente “risicato”, l‘attività di Web Marketing sulla piattaforma Google Adwords deve essere fatta con la massima oculatezza altrimenti si rischia di investire budget elevati  fronte di un ROI bassissimo.

Consiglio di puntare principalmente su queste attività:

  • Rete di Ricerca: pochi e selezionati prodotti.
  • Google Shopping: quasi indispensabile per un sito e-commerce di questo tipo.
  • Remarketing Classico: creando anche Annunci Illustrati (banner) poiché consentono un rapido sviluppo della Branding Perception dell’attività.
  • Remarketing Dinamico; integrato con Google Shopping e/o con la canalizzazione del processo dell’ordine quindi tenendo conto anche dei carrelli abbandonati ecc.


BING ADS

Bing Ads, questo sconosciuto vi chiederete. Ma perché investire anche sulla Piattaforma PPC di Microsoft? A mio avviso vale la pena fare una prova; è perfettamente vero che a livello di traffico siamo a livelli nettamente inferiori rispetto a Google Adwords ma è anche vero che la concorrenza è bassa quindi le campagne riescono di norma a “performare” e generare traffico a costi contenuti.

LE ATTIVITA’ SOCIAL
Poiché per un sito e-commerce di telefonia le macro conversioni (vendite) si hanno a risposta diretta ed in brevissimo tempo sconsiglio vivamente di investire grandi capitali per la promozione sui social.

Possiamo tranquillamente iscriverci a tutte le piattaforme social più diffuse (se non altro per “bloccare”/registrate il nome del Brand); creare copertine professionali ed inserire adeguatamente le informazioni di base però poi è bene concentrarci su una sola piattaforma e, che piaccia o no Facebook è sicuramente la più indicata.

Il vero scopo della vostra presenza su Facebook sarà quella della Branding Percepition quindi il mio consiglio è quello di concentrarsi su queste attività:

  • Campagne acquisizione fans; creare nella fase iniziale delle campagne “ad Hoc” per l’acquiszione Fans poiché è di pessimo impatto una pagina con pochissimi fans all’attivo.
  • Contenuti sempre aggiornati: tenere aggiornata la copertina della Fan Page in corrispondenza di promozioni particolari; pubblicare post cercando anche di creare coinvolgimento fra i fans (quindi non solo post promozionali di prodotti).
  • Rispondere con tempestività ai messaggi privati: aspetto molto importante questo poiché permette di attivare il “Badge Elevata reattività ai messaggi” quindi rappresenta un ottimo biglietto da visita in termini di serietà ed affidabilità).
  • Ottenere buone recensioni: essere seri e precisi per ricevere recensioni spontaneamente recensioni positive da parte dei proprio clienti.
  • Badge Fan Page Certificata: una fan page verificata oltre a dare una impressione di affidabilità, permette una più ampia visibilità del profilo; sarà visibile più in alto nei risultati di ricerca in modo da attrarre più visite.

Una menzione a parte la merita Google Plus; nel caso di attività con sede fisica per la vendita, è consigliabile attivare il profilo di tipo local (quello con la mappa per intenderci) poiché sarà visibile nelle SERP di Google per la ricerca nel “nome sito / nome brand” e, aspetto molto importante, potrà accogliere recensioni da parte degli utenti.

EMAIL MARKETING – DEM
Per un sito come quello del nostro esempio, sconsiglio azioni di Email Marketing massive poiché prevedono budget normalmente molto consistenti a fronte di un ritorno generalmente basso.

GOOGLE ANALYTICS
Configurare adeguatamente Google Analytics è di fondamentale importanza per ottenere dati idonei ed utilizzabili per una corretta analisi finalizzata al miglioramento della fruibilità del sito e del miglioramento del ROI (ritorno degli investimenti).

Nota dell’autore.
L’articolo non ha di certo la pretesa di essere esaustivo (da qui il termine [PILLOLE] )  Mi auguro tuttavia che possa essere utile  e che possa fare riflettere su determinati aspetti, alle volte apparentemente banali ma che, nella realtà, sono oggetto di errori anche macroscopici.

Giuseppe-Quilici
Giuseppe Quilici
CEO – SEO SEM SMM Specialist

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